{"id":16753,"date":"2013-03-26T10:47:52","date_gmt":"2013-03-26T10:47:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/peculiarita-della-terminologia-ip\/"},"modified":"2013-03-26T10:47:52","modified_gmt":"2013-03-26T10:47:52","slug":"peculiarita-della-terminologia-ip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/peculiarita-della-terminologia-ip\/","title":{"rendered":"Peculiarit\u00e0 della terminologia IP"},"content":{"rendered":"<h2><a href=\"http:\/\/www.traductorainterprete.com\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/303330_461444200547962_986502168_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4\" alt=\"303330_461444200547962_986502168_n\" src=\"http:\/\/www.traductorainterprete.com\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/303330_461444200547962_986502168_n.jpg?w=224\" width=\"224\" height=\"300\"><\/a><\/h2>\n<h2>Da tempo desideravo pubblicare questo articolo che ho scritto 14 anni fa, quando lavoravo come tirocinante presso il Servizio di Traduzione della Commissione Europea in Lussemburgo. \u00c8 stato un anno molto proficuo, ho imparato molto dai miei colleghi e dal mio capo, Josep Bonet, ma dicono che ho insegnato molto anche a loro con il mio discorso sulla propriet\u00e0 industriale. All&#8217;epoca avevo appena terminato il mio Master in Brevetti, Marchi, Disegni e Diritti d&#8217;Autore presso l&#8217;Universit\u00e0 di Alicante e conoscevo molto bene i problemi terminologici che devono affrontare i traduttori della Commissione Europea, del Parlamento Europeo e, soprattutto, del Centro di Traduzione di Lussemburgo, che traduce per l&#8217;UAMI, l&#8217;Ufficio di Registrazione dei Marchi e dei Disegni Comunitari con sede ad Alicante, la mia citt\u00e0.  <\/h2>\n<p>Ti lascio con questo articolo, anche se devo dirti che qualcosa \u00e8 cambiato e cio\u00e8 che da qualche anno non esiste pi\u00f9 una distinzione, terminologica, tra disegni industriali e modelli industriali, anche se esiste una distinzione concettuale. Lo spagnolo ha adottato il termine speculare inglese \u201cdesign\u201d e ora parla di \u201cdise\u00f1o\u201d per indicare il \u201cdesign\u201d. <\/p>\n<h2>Peculiarit\u00e0 della terminologia IP<\/h2>\n<p>I diritti di propriet\u00e0 industriale sono poco conosciuti perch\u00e9 sono relativamente moderni e rientrano in un&#8217;area molto specifica del diritto commerciale che, a sua volta, \u00e8 inquadrata nel diritto internazionale privato. In questo breve spazio non sar\u00f2 in grado di spiegare il contenuto delle diverse leggi con le loro difficolt\u00e0 aggiunte dalla common law inglese e dalla common law spagnola di influenza napoleonica, ma spero di chiarire alcuni concetti chiave che aiuteranno il traduttore quando li affronter\u00e0. <\/p>\n<p><b>Propriet\u00e0 industriale o propriet\u00e0 intellettuale?<\/b><\/p>\n<p>La legge sui brevetti<a href=\"http:\/\/europa.eu.int\/comm\/translation\/bulletins\/puntoycoma\/61\/#fn1\"><sup>1<\/sup><\/a> indica chiaramente che i titoli di propriet\u00e0 industriale si riferiscono <b>solo ed esclusivamente <\/b>alle applicazioni<b> industriali<\/b> e non hanno nulla a che fare con la propriet\u00e0 intellettuale. In particolare, l&#8217;articolo 1 stabilisce che &#8220;per la protezione delle invenzioni industriali, i seguenti titoli di propriet\u00e0 industriale sono concessi in conformit\u00e0 alle disposizioni della presente legge: a) brevetti per invenzioni e b) certificati di protezione dei modelli di utilit\u00e0&#8221;.   <\/p>\n<p>Tuttavia, a volte ci si imbatte nel termine &#8220;propriet\u00e0 intellettuale&#8221; che si riferisce specificamente alla &#8220;propriet\u00e0 industriale&#8221;. In questo caso si tratta di un termine che comprende sia la propriet\u00e0 industriale che il diritto d&#8217;autore. In breve, per &#8220;propriet\u00e0 industriale&#8221; avremo due parole inglesi: <i>industrial<\/i> <i>property<\/i> e <i>intellectual property, il cui<\/i> uso dipender\u00e0 dalla precisione che vogliamo ottenere, e per &#8220;propriet\u00e0 intellettuale&#8221;, <i>copyright<\/i>. Sia ben chiaro che in spagnolo &#8220;intellettuale&#8221; si riferisce alle &#8220;creazioni della mente&#8221;, mentre &#8220;industriale&#8221; si riferisce alle &#8220;creazioni di forme e oggetti&#8221;.   <\/p>\n<p><b>Propriet\u00e0 industriale<\/b><\/p>\n<p>Approfondiamo ora i diritti di propriet\u00e0 industriale, che comprendono brevetti, modelli di utilit\u00e0, brevetti segreti, marchi, disegni industriali, nomi commerciali, insegne commerciali, topografie di prodotti a semiconduttori, variet\u00e0 vegetali, depositi di microrganismi e denominazioni di origine. Tra questi, sceglieremo solo quelli che presentano un problema significativo nella ricerca del termine corrispondente nella dualit\u00e0 inglese-spagnolo. Iniziamo con i marchi.  <\/p>\n<p><b>Marchio: <i>marchio, marchio commerciale, marchio registrato<\/i><\/b><\/p>\n<p>A volte ci si imbatte nel termine<i>&#8220;marchio<\/i>&#8221; come termine generale per indicare ci\u00f2 che la Legge 32\/98<a href=\"http:\/\/europa.eu.int\/comm\/translation\/bulletins\/puntoycoma\/61\/#fn2\"><sup>2<\/sup><\/a> all&#8217;articolo 1 definisce: &#8220;qualsiasi segno o mezzo che distingua o serva a distinguere sul mercato i prodotti o i servizi di una persona dai prodotti o servizi identici o simili di un&#8217;altra persona&#8221;. La legge stessa distingue tra &#8220;marchio di prodotto&#8221; <i>-marchio <\/i>o<i> marchio commerciale-<\/i><i>[PowerPC\u00ae \u00e8 un marchio registrato di IBM Corporation utilizzato su licenza <\/i>(marchio di prodotto registrato)] e &#8220;<i>marchio<\/i> di servizio&#8221; -marchio<i>di servizio-<\/i><i>[IRIDIUM\u00ae \u00e8 un marchio registrato e un marchio di servizio di Iridium LLC <\/i>(marchio di servizio registrato)]. Occorre inoltre tenere presente che il marchio attraversa diverse fasi, dalla richiesta alla concessione. In quest&#8217;ultimo caso, il marchio sar\u00e0 un<i>marchio registrato<\/i>. Ecco perch\u00e9 a volte, e sempre pi\u00f9 spesso, vediamo i seguenti simboli:   <\/p>\n<p><i>\u00ae<\/i>: per il marchio registrato<\/p>\n<p>\u2122: per l&#8217;applicazione del marchio del prodotto<\/p>\n<p><strong><sup>SM<\/sup><\/strong>: per la richiesta di marchio di servizio.<\/p>\n<p>Non bisogna nemmeno dimenticare che esistono diversi tipi di marchi, a seconda del titolare del diritto:<i>marchi<\/i> individuali,<i>collettivi (marchi collettivi<\/i> o <i>marchi di fabbrica collettivi)<\/i> e<i>marchi di certificazione<\/i>. Questi ultimi sono segni o mezzi che certificano le caratteristiche comuni, in particolare la qualit\u00e0, i componenti e l&#8217;origine, di prodotti o servizi prodotti o distribuiti da persone debitamente autorizzate e controllate dal titolare del marchio. <\/p>\n<p><b>Marchi noti e marchi famosi<\/b><\/p>\n<p>Per quanto riguarda il regolamento sul marchio comunitario<a href=\"http:\/\/europa.eu.int\/comm\/translation\/bulletins\/puntoycoma\/61\/#fn3\"><sup>3<\/sup><\/a>ritengo opportuno evidenziare due termini caratteristici in cui un errore di traduzione porterebbe il giudice a dare un giudizio errato, in caso di controversie in cui si debba dimostrare il grado di popolarit\u00e0 del marchio. \u00c8 quindi necessario essere chiari sui concetti di<i>&#8220;marchio notoriamente conosciuto<\/i>&#8220;, ovvero il marchio noto ai consumatori della classe di prodotti o servizi a cui si applica (ad esempio &#8220;Danone&#8221; nel settore alimentare e pi\u00f9 specificamente in quello dei prodotti lattiero-caseari) e di<i>&#8220;marchio rinomato<\/i>&#8221; ovvero il marchio conosciuto da diversi gruppi di consumatori in diversi mercati e non solo all&#8217;interno del suo gruppo (ad esempio &#8220;Coca-Cola&#8221;). <\/p>\n<p><b><i>Progetti<\/i>: progetti o disegni e modelli?<\/b><a href=\"http:\/\/europa.eu.int\/comm\/translation\/bulletins\/puntoycoma\/61\/#fn4\"><b><sup>4<\/sup><\/b><\/a><\/p>\n<p>La terminologia in questo caso \u00e8 stata chiarita dal Regolamento 40\/94, che specifica che non si deve usare &#8220;disegni&#8221; ma &#8220;progetti&#8221; per riferirsi ai <i>disegni<\/i>, quando si parla di titoli di propriet\u00e0 industriale che proteggono ornamenti o forme fantasiose dei prodotti. La legislazione spagnola non prevede questo termine come titolo di propriet\u00e0 industriale. La particolarit\u00e0 del termine inglese <i>designs<\/i> \u00e8 che si riferisce sia a forme bidimensionali che tridimensionali, mentre in spagnolo c&#8217;\u00e8 una palese differenza terminologica: &#8220;dibujos&#8221; per i primi e &#8220;modelos industriales&#8221; per i secondi.  <\/p>\n<p><b>Brevetti e modelli di utilit\u00e0<\/b><\/p>\n<p>Secondo l&#8217;articolo 4 della Legge sui brevetti: &#8220;Le invenzioni brevettabili sono<i> <\/i><b>nuova <\/b> <b>attivit\u00e0 inventiva<\/b> che comporti un&#8217;<b>attivit\u00e0 inventiva<\/b> e che sia suscettibile di <b>applicazione industriale<\/b>&#8220;. Il termine &#8220;brevetto&#8221; trova il suo equivalente nel <i>brevetto<\/i> inglese, mentre nel caso del &#8220;modello di utilit\u00e0&#8221;, nel diritto comune si pu\u00f2 scegliere tra <i>brevetto minore, modello di utilit\u00e0<\/i> e <i>brevetto di utilit\u00e0<\/i>. La differenza fondamentale tra brevetto e modello di utilit\u00e0 risiede essenzialmente nell&#8217;ambito di applicazione (internazionale\/nazionale) e nella durata (20 anni\/10 anni) della protezione e nella portata inventiva (ovvia\/molto ovvia per una persona esperta del settore). Va sottolineato che il modello di utilit\u00e0 compare nella legislazione spagnola a partire da quella tedesca<i>(Gebrauchsmuster<\/i>) e francese<i>(petit patent<\/i>, oggi <i>certificat d&#8217;utilit\u00e9<\/i>) e che oggi \u00e8 la via pi\u00f9 utilizzata dagli imprenditori spagnoli, una gran parte dei quali appartiene a piccole e medie imprese.   <\/p>\n<p><b>Copyright o <i>diritti d&#8217;<\/i>autore <i>?<\/i><\/b><\/p>\n<p>Quest &#8220;ultimo termine inglese non \u00e8 facile da usare per il traduttore o il terminologo, anche se la difficolt\u00e0 dipende dalla lingua di partenza. Nel diritto anglosassone si parla di <i>copyright<\/i>, mentre in francese si usa <i>droit d&#8221; auteur<\/i>. Probabilmente ti starai chiedendo quale sia la differenza tra i due. Anche in questo caso, dipende dalla lente con cui le guardi: le leggi anglosassoni che tutelano i diritti di un autore sulle sue opere artistiche, letterarie o scientifiche si chiamano<i> copyright<\/i>, mentre le leggi basate sul diritto napoleonico utilizzano il termine &#8220;diritti d \u2018autore\u2019, come nel caso delle leggi italiane e portoghesi, ad esempio. Vale la pena menzionare la particolarit\u00e0 della legge francese, che si chiama \u2018propriet\u00e0 letteraria e artistica\u2019, escludendo apparentemente le opere scientifiche. In Spagna<a href=\"http:\/\/europa.eu.int\/comm\/translation\/bulletins\/puntoycoma\/61\/#fn5\"><sup>5<\/sup><\/a>i termini propriet\u00e0 intellettuale, propriet\u00e0 letteraria e artistica, diritti d&#8221; autore e <i>copyright<\/i> sono oggi considerati sinonimi.     <\/p>\n<p>Personalmente, farei attenzione anche al plurale del termine in spagnolo e direi &#8220;derechos de autor&#8221;, e non &#8220;derecho de autor&#8221;, poich\u00e9 comprende due tipi di diritti per il proprietario di un &#8220;opera originale: i \u2018diritti extra-patrimoniali\u2019 o \u2018diritti morali\u2019, di natura inalienabile, irrinunciabile e in alcuni casi imprescrittibile e, dall&#8221; altro lato, i &#8220;diritti patrimoniali&#8221;, che comprendono i diritti di sfruttamento e di remunerazione.<\/p>\n<p><i>Il copyright, <\/i>accompagnato dal simbolo \u00a9, \u00e8 presente in tutti i tipi di pubblicazioni e di solito viene lasciato in inglese. Ad esempio: &#8220;\u00c8 severamente vietato, senza l&#8217;autorizzazione scritta dei titolari<i>del copyright&#8230;.<\/i>&#8220;. <\/p>\n<p>In conclusione, va sottolineato che la difficolt\u00e0 di tradurre tutti questi termini \u00e8 dovuta al fatto che i diritti di propriet\u00e0 industriale e intellettuale sono soggetti a legislazioni nazionali diverse. I traduttori in generale, e pi\u00f9 in particolare i traduttori delle varie istituzioni comunitarie e del Centro di traduzione, hanno l&#8217;importante compito di armonizzare questa terminologia. <\/p>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"5%\">1.<\/td>\n<td valign=\"top\">Legge 11\/86 sui brevetti e relativo regolamento di attuazione (Regio Decreto 2245\/86 del 10 ottobre 1986).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"5%\">2.<\/td>\n<td valign=\"top\">Legge 32\/98 del 10 novembre 1998 sui marchi (BOE del 12 novembre 1988).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"5%\">3.<\/td>\n<td valign=\"top\">Regolamento 40\/94 del Consiglio del 20 dicembre 1993 che istituisce un marchio comunitario parallelo ai marchi nazionali.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"5%\">4.<\/td>\n<td valign=\"top\">Si vedano anche i <a href=\"http:\/\/europa.eu.int\/comm\/translation\/bulletins\/puntoycoma\/58\/pyc582.htm\">commenti di Fernando L\u00f3pez de Rego<\/a>, Capo del Servizio Legale e Contenzioso dell&#8217;UAMI, nel numero 58 di PUNTOYCOMA.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"5%\">5.<\/td>\n<td valign=\"top\">Regio Decreto Legislativo 1\/1996, del 12 aprile 1996, che approva il Testo Consolidato della Legge sulla Propriet\u00e0 Intellettuale, regolarizzando, chiarendo e armonizzando le disposizioni legali vigenti in materia (BOE del 22 aprile 1996).<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da tempo desideravo pubblicare questo articolo che ho scritto 14 anni fa, quando lavoravo come tirocinante presso il Servizio di Traduzione della Commissione Europea in Lussemburgo. \u00c8 stato un anno molto proficuo, ho imparato molto dai miei colleghi e dal mio capo, Josep Bonet, ma&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16614,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[302],"tags":[310,304,303,305,309,306,307,308,311,312],"class_list":["post-16753","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proprieta-industriale","tag-brevetti","tag-copyright-it-2","tag-copyright-it","tag-disegni","tag-marche","tag-marchio-comunitario","tag-marchio-internazionale","tag-marchio-nazionale","tag-proprieta-industriale","tag-proprieta-intellettuale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.traductorainterprete.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}